venerdì 14 novembre 2008

Regione Autonoma della Sardegna - Servizi - Rassegna stampa - «I sardi salvino il trasporto merci»

Regione Autonoma della Sardegna - Servizi - Rassegna stampa - «I sardi salvino il trasporto merci»

"Le aziende che usufruiscono del trasporto merci su rotaia facciano sentire la loro voce», è l’invito neanche troppo implicito dell’assessore Desini, secondo cui, «se c’è una congrua richiesta di mercato, si può operare a pieno regime lungo le rotaie che portano a Oristano o Porto Torres attraverso Chilivani, Ploaghe o Macomer"
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Come dire, un trasporto merci riservato escusivamente al nord Sardegna. Ma attenzione, si tratterebbe ,stando alle voci trapelate, di una richiesta di una società che da Ploaghe invia materiale ghiaioso al porto di Oristano per l'imbarco e che vedrebbe di buon occhio l'utilizzo dei vagoni per coprire tale tratta. L'intervento dell'Assessore Desini non affronta minimamente il problema del traghettamento oltre Tirreno dei carri merci. D'altronde Moretti nelle sue ultime esternazioni/eiezioni è stato chiaro: "non potremo che abbandonare il servizio, come abbiamo fatto in Sardegna".
Come ABBIAMO fatto in Sardegna. Non "come stiamo facendo" o "come abbiamo intenzione di fare".
La dismissione è un dato di fatto. E' già avvenuta.
A marzo '09 la Garibaldi verrà fatta a fettine, la Logudoro è già in viaggio per la Sicilia e, a parte le fandonie pubblicate nel piano di produzione di RFI, di nuove navi non si sente neanche l'odore.

giovedì 13 novembre 2008

dal sito "uglaf.it" UGL

UGL

FS: MORETTI, ABBANDONEREMO SERVIZIO DOVE NON REDDITIZIO


(ANSA) - ROMA, 10 NOV - ''Se non ci sono regole eque, come accade in altri Paesi, non potremo che abbandonare il servizio, come abbiamo fatto in Sardegna.


Se sappiamo che c'e' una perdita certa, semplicemente abbandoneremo il servizio''. Lo ha detto, nel corso del suo intervento al Congresso Mondiale sul Project Management, l'amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Mauro Moretti. ''Essendo una Spa - ha ribadito a margine - e' normale che, laddove dal mercato si creino situazioni in cui i costi sono superiori ai ricavi, come ogni azienda non possiamo piu' continuare a fare il nostro servizio''.


Ferrovie – Nespoli (Ugl): “Occorre una reale politica dei trasporti”


“Preoccupano le affermazioni dell’amministratore delegato di FS Mauro Moretti”.

Lo dichiara Umberto Nespoli, Segretario Nazionale UGL Attività Ferroviarie, ricordando come “il novanta per cento dell’utenza ferroviaria sia composta da pendolari.

E’ necessario sforzarsi per assicurare il trasporto sociale, ove sia lo Stato che le Regioni danno ingenti contributi”.

“E’ opportuno che il Governo ed il ministro dei Trasporti intervengano non lasciando ai soli vertici di FS decisioni vitali per il Paese. Occorre - conclude Nespoli - un’assunzione di responsabilità dell’esecutivo per definire una reale politica dei trasporti che incentivi il trasporto su ferro, anche per abbattere i costi sociali dovuti all’intasamento delle strade e per abbassare i livelli di inquinamento”.

Roma, 10 novembre 2008

martedì 11 novembre 2008

da "centumcellae.it" - Comune-Fs, primi risultati dalla Commissione consiliare

Il Presidente Gaglione: “Auspico una mobilitazione delle forze politiche e sociali attorno all’azione avviata dal Consiglio Comunale”
IVITAVECCHIA - Un’azione per costringere le Ferrovie dello Stato, ad ogni livello, a confrontarsi con gli enti locali. La Commissione per i rapporti con le Fs, insediata recentemente, sta già cominciando a dare i suoi frutti. In poche settimane, l’organismo presieduto dal Consigliere Comunale Vincenzo Gaglione ha esaminato le varie questioni sul tavolo, effettuando una ricognizione sia della qualità dei servizi erogati che delle occasioni di occupazione sul territorio.
Il primo passo ufficiale è stata una lettera con la quale la Commissione ha chiesto un incontro urgente al Ministro dei Trasporti, Altero Matteoli, per discutere del piano di dismissione della Divisione Navigazione Fs. “Questa è soltanto una delle ferite presenti sul territorio – ha spiegato il Presidente Gaglione – anche se rappresenta un simbolo delle fallimentari politiche intraprese, in particolare su questo territorio, dall’azienda. Crediamo che ci siano comunque dei margini per ricucire lo strappo che si è consumato col territorio, soprattutto in virtù del continuo sviluppo dello scalo marittimo e in particolare delle Autostrade del Mare”.
Non solo Divisione Navigazione, tuttavia, perché la Commissione è già al lavoro anche per quanto riguarda i servizi erogati. “Abbiamo calendarizzato per i prossimi giorni degli incontri, in particolare con il Comitato dei Pendolari della tratta Fr5 e con il Comitato dell’Alto Lazio per la Promozione della Civitavecchia-Capranica-Orte. Purtroppo però ogni giorno che passa ci sono delle novità e quasi mai sono positive per l’utenza. Credo pertanto che la scelta di avviare un percorso bipartisan per aprire una grande vertenza con Rete Ferroviaria Italiana sia stata giusta e auspichiamo anzi una sempre maggiore mobilitazione delle forze politiche e sociali al fianco dell’iniziativa partita dal Consiglio Comunale”.

venerdì 7 novembre 2008

Trasporti PONTE STRETTO: A CONSORZIO METROMARE SERVIZIO TRASPORTI VELOCI

Trasporti PONTE STRETTO: A CONSORZIO METROMARE SERVIZIO TRASPORTI VELOCI
(AGI) - Roma, 7 nov. - Il Consorzio “Metromare dello Stretto”, costituito tra le societa’ RFI SpA e Ustica Lines SpA si e’ aggiudicato il servizio circolare di trasporto marittimo veloce di passeggeri tra le citta’ di Messina, Reggio Calabria e Villa San Giovanni. Ne da’ notizia un comunicato del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Il servizio, che sara’ avviato il 1 gennaio 2009, prevede anche un collegamento rapido tra l’aeroporto di Reggio Calabria e il porto di Messina. L’affidamento del predetto servizio a “Metromare dello Stretto” avra’ la durata di tre anni, rinnovabile per analogo periodo su richiesta del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti che ha istituito il servizio in seguito alla legge 222/2007. La societa’ aggiudicataria dovra’ mettere a disposizione almeno cinque mezzi veloci di capacita’ non inferiore a 250 passeggeri.

“Sono particolarmente lieto - ha dichiarato il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli - della rapida conclusione delle procedure per l’affidamento del servizio di questa metropolitana del mare dello Stretto di Messina. Il servizio migliorera’ certamente il trasporto marittimo per i passeggeri pendolari e favorira’, attraverso il collegamento tra Messina e l’aeroporto di Reggio Calabria, il rilancio dello scalo dello Stretto e lo sviluppo del turismo in uno dei territori piu’ attraenti del nostro Paese”. (AGI)
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Il futuro della Logudoro è segnato.

L'UNIONE SARDA: Un piano di sviluppo per tre porti - AUTORITÀ PORTUALE.Approvato ieri, traccia gli obiettivi dei prossimi tre anni per gli scali del nord Sardegna - Da Olbia a Porto Torres: opere, nuove rotte e crocieristi #top

L'UNIONE SARDA: Un piano di sviluppo per tre porti - AUTORITÀ PORTUALE.Approvato ieri, traccia gli obiettivi dei prossimi tre anni per gli scali del nord Sardegna - Da Olbia a Porto Torres: opere, nuove rotte e crocieristi #top
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Bene,... e la ferrovia???

L'UNIONE SARDA: Merci, sciopero contro i tagli - Ferrovie #top#top#top

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mercoledì 5 novembre 2008

CONSIGLIO REGIONALE DELLA SARDEGNA - PS PARTITO SOCIALISTA

TRAFFICO MERCI FS: CALIGARIS (PS), OLTRE 230ESUBERI


“La decisione unilaterale di bloccare il traffico merci in Sardegna e il collegamento marittimo-ferroviario tra Golfo Aranci e Civitavecchia, assunta dalle società della holding pubblica “Ferrovie dello Stato S.p.A., sta provocando pesanti ricadute sui livelli occupazionali. Gli esuberi a seguito delle dismissioni sono 236 tra occupazione diretta e settore degli appalti. Un dramma ancora più pesante in una regione in grave difficoltà”. Lo afferma la consigliera regionale socialista Maria Grazia Caligaris (PS) sottolineando che “l’interruzione del traffico merci ha provocato la chiusura della stazioni di San Gavino e Golfo Aranci, il ridimensionamento dei turni di presenza nelle stazioni e l’istituzione di un Centro operativo di esercizio rete a Palermo con giurisdizione su Cagliari”.

“Gli esuberi – precisa ancora l’esponente socialista .- sono ripartiti tra il personale delle società RFI (50), Cargo (93), Trenitalia (64) e per gli appalti (49 di cui 39 della Geas in mobilità ed altre 10 per effetto della riorganizzazione). I 64 esuberi di Trenitalia sono stati inviati in trasferta nella penisola per sopperire ad esigenze degli impianti. I sindacati di categoria, che hanno sollecitato un confronto alla ricerca di soluzioni mirate a salvaguardare la produzione e l’occupazione in Sardegna, hanno indetto unitariamente una prima azione di sciopero di otto ore dalle 9 alle 17.00 di lunedì 10 novembre. La lotta dei lavoratori deve spingere la Giunta regionale ha ottenere risposte dal Ministero dei Trasporti e dai Dirigenti delle Ferrovie dello Stato come è stato sollecitato all’unanimità in due ordini del giorno del Consiglio regionale. Il grave danno all’occupazione, all’economia, all’ambiente ed alla sicurezza stradale nonché agli utenti sardi – conclude Caligaris che ha presentato una denuncia per interruzione di pubblico servizio – non può passare sotto silenzio”.



Cagliari, 5 novembre 2008