lunedì 31 marzo 2008

sono stato in apnea per due giorni. oggi è il 31 marzo. stanotte alle 21 il traghetto garibaldi sarà fermato.
lo sciopero del personale di bordo e dei lavoratori della cargo finirà domani alle 21.
24 ore... e poi via fino al 30 giugno.
se non avessimo fatto tutto questo chiasso, oggi sarebbe stato il giorno della disfatta.
il giorno in cui i poteri forti avrebbero vinto la partita contro la civiltà e lo sviluppo;
un altro gradino verso il fondo del baratro istituzionale in cui è precipitata l'Italia grazie al vassallaggio e ad un sistema politico che ha portato il paese indietro di qualche centinaio di anni.
Invece oggi la Garibaldi si ferma per uno sciopero che è anche un segnale che qualcosa sta cambiando nella coscienza dei lavoratori per troppo tempo succubi delle decisioni dei dirigenti.
Domani andrò al lavoro come ogni altro giorno, ma sarà il primo giorno di lavoro di un nuovo corso, sarà il primo giorno strappato alla follia degli AD e del governo.
Sogni d'oro

venerdì 28 marzo 2008

.......più treni, meno auto, meno inquinamento

"Il Piano Industriale 2007 - 2011 di Ferrovie dello Stato (ancora in attesa di approvazione
definitiva e dei necessari finanziamenti da parte del Governo) prevede un notevole incremento
di domanda di trasporto su ferro nelle grandi aree metropolitane ed un conseguente
potenziamento del servizio ferroviario regionale.
Gli obiettivi del piano, raggiungibili grazie agli interventi sulle infrastrutture ferroviarie finalizzati
a decongestionare i nodi urbani e all’ammodernamento della flotta (6,4 miliardi di euro per 1000
nuovi treni regionali), prevedono per il 2011, a livello nazionale, una crescita dei volumi di
traffico regionale del 34%.
Diminuire il traffico stradale con questo programma porterebbe ad una riduzione del 15% di
emissioni inquinanti (polveri sottili, ossidi di azoto, anidride solforosa e composti organici
volatili) e del 40% di gas serra (CO2).
Benefici si avranno non solo sulla qualità dell’ambiente, ma anche sulla spesa sanitaria
calcolando una diminuzione stimata del 20% di feriti e morti in incidenti automobilistici, con un
risparmio economico complessivo per la collettività (riduzione di emissioni inquinanti, riduzione
effetto serra, minore incidentalità stradale) valutato in oltre 650 milioni di euro."

Tutte queste ovvietà le ho trovate sul sito ufficiale di FS nei comunicati stampa; si tratta di pagine tutte uguali (propaganda), dal titolo:

"Campania, più treni, meno auto, meno inquinamento"

"Toscana, più treni, meno auto, meno iquinamento"

"Lazio, più treni, meno auto, meno inquinamento" .

Come dicevo, le pagine sono tutte uguali, cambia il nome della regione e qualche dato numerico, giusto per non essere troppo sfacciati.
Chiaramente non c'è traccia di nessun comunicato riguardante la Sardegna che proprio non rientra nei pensieri delle FS (del governo).

giovedì 27 marzo 2008

Strill.it - FS: "Nessuno stop dei treni sui traghetti da e per la Sicilia"

...e i nostri cugini siciliani cosa farebbero se avessero solo il sentore che trenitalia vuole bloccare il traghettamento dei vagoni?
"minghia...mmatti suogno?" (tr.: accipicchia, ma stanno impazzendo?)

Strill.it - FS: "Nessuno stop dei treni sui traghetti da e per la Sicilia"

mercoledì 26 marzo 2008

Ferrovie dello Stato - Moretti ad Uno Mattina risponde ai pendolari

E' un crescendo delirante qullo che vien fuori alla bocca di Moretti. Daltronde và in onda con Giurato, per tranquillizzare i pensionati e le casalinghe che a quell'ora stanno a casa e sono già confusi dal dislessico presentatore, perciò il ns. AD può dire tutte le baggianate che vuole.
L'ultima (per il momento) era quasi scontata: dopo il 10 x 10, dopo Centostazioni è la volta di...
Milletreni per i pendolari.
Io lo dicevo che c'ha una fissa....

Ferrovie dello Stato - Moretti ad Uno Mattina risponde ai pendolari

Ministero dei Trasporti

Trovato!!!
Ecco il movente!
225 milioni di euro per potenziare i porti e le infrastrutture a disposizione per L'ADEGUAMENTO e LO SVILUPPO degli scali marittimi italiani. E cosa ne fanno? invece di potenziare gli attracchi FS preesistenti a Civitavecchia e Golfo Aranci, li smantellano e in barba ai principi basilari di buongoverno privano una Regione intera del diritto al trasporto universale delle merci e la danno in pasto ai Soliti Noti della gomma.
Ministero dei Trasporti

Ho dato un'occhiata con google earth ai porti italiani serviti dalle FS, Civitavecchia e Golfo Aranci hanno ognuno una sola invasatura, Messina e Villa S.Giovanni (R.Calabria) ne hanno cinque per parte.
Non so se abbia senso al punto in cui siamo arrivati, pretendere almeno un raddoppio degli attracchi e una seconda nave.
L'alternativa che ci sta proponendo il Governo è la chiusura dei porti di Golfo Aranci e Civitavecchia al traffico ferroviario merci, la concentrazione a Livorno delle merci FS dirette in Sardegna, il trasbordo a Livorno su camion e la terminalizzazione alle imprese sarde. Così facendo si salvano la faccia perchè il sistema è innegabilmente intermodale si serve di ferro, nave e gomma, solo che alla Sardegna rimane come al solito l' "aliga" della situazione, le strade invase co2 a palla, miseria e povertà per l'economia locale.

Ministero dei Trasporti

Le linee di politica dei trasporti del ministro Alessandro Bianchi

Ministero dei Trasporti

una galassia oscura che predica bene e...
i programmi e le intenzioni sono ottimi ma vanno applicati nella realtà preesistente. Si rischia di accentrare ancora di più il potere della lobby al punto che sembra un "lavoro su commissione".
A Olbia e a Livorno si stanno accentrando (sempre di più) interessi privati avvallati dai piani di un governo che non c'è più.
Un governo miope che, come al solito, nonostante parli di porti ,trasporti e ferrovie non fà il minimo cenno alla Sardegna.
Come se il problema non esistesse.

lunedì 24 marzo 2008

leggete leggete...che moretti parli chiaro! ci salvi chi può!
MORETTI INSISTE:
Le ferrovie vogliono entrare nel porto (...di Livorno)

Guardiacostiera.it Dettaglio articolo di stampa locale