mercoledì 6 gennaio 2010
I VOSTRI COMMENTI...sono anche i miei
Grazie veramente a tutti
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ciao antonio perche non si organizza una manifestazione con gli operai della keller ed andare alla regione a fare un po di casino vediamo se si smuove qualcosa tanto oramai non cè piu nulla da perdere anzi una cosa si il posto di lavoro cosa ne pensi rispondi
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ma solo brutte notizie ma la regione sardegna che fa dorme solo loro possono sbloccare questa situazione
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come personale imbarcato noi abbiamo portato avanti uno sciopero ad oltranza da 3 mesi se no la nave gia sarebbe scomparsa ma il 10 gennaio finira quindi di conseguenza il garibaldi puo staccarsi dalla banchina per lo sfascio adesso tocca anche a voi della sardegna muoversi arianna tu che sei tenace chiama gli operai keller e tutti gli interessati
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ragazzi personalmente non posso aiutarvi ma alcune notizie posso fornirle il 19 ci sara l'ultimo tavolo tecnico dove si decidera definitivamente. se rfi avra di fronte qualcuno che puo contrastrarli allora qualcosa si puo fare ma se non ci sara nessuno per loro sara un regalo grande grande voglio chiudere dicendovi una cosa fondamentale non fate muovere la garibaldi da civitavecchia
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qui a bordo non si parla piu di salvare la nave ma solo di trasferimenti purtroppo il personale non si sente piu protetto rfi ha deciso si chiude e inutile continuare a scrivere sempre le stesse cose ma voglio ricordare solo una cosa che la regione sardegna davvero non ha mosso un dito per scongiurare questa illecita chiusura
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la regione sardegna è daccordo con rfi per la chiusura
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antonio facci capire il tuo pensiero qui la situazione è grave cerca di contattare gli operai keller digli esplicitamente che la loro azienda è destinata a chiudere perche carrozze non ne arriveranno piu
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buonasera a tutti, devo a malincuore confermarvi che la chiusura dell'impianto di civitavecchia è imminente ho cercato di strappare qualche notizia a qualche collega ma cè un silenzio strano in questi uffici forse ordini dall'alto mi dispiace ho preso a cuore questa situazione perche i prepotenti a me non piacciono ma forse stavolta hanno vinto ancora mi dispiace solo una azione decisa puo rimettere tutto in gioco io non posso dirvi cosa fare ma.....a buon intenditor poche parole.
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domenica 3 gennaio 2010
!!! IN EVIDENZA !!!
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Dopo una breve vacanza domani riprenderò a lavorare ma gia posso anticiparvi qualche notizia come gia detto nei messaggi precedenti il personale imbarcato e stato ridotto del 50 per cento quindi di conseguenza i primi a perdere il lavoro sono stati i trimestrali tutti mandati a casa senzà alcun riconoscimento dopo anni di lavoro e nei prossimi giorni ci sara la ricollocazione del personale rimanente è la maggior parte deve trasfersi a messina.La nave Garibaldi è in vendita è la promessa di rfi per la continuità territoriale per la sardegna partendo da messina è una bufala io vi posso aiutare solo con qualche notizia che passa qui negli uffici adesso datevi da fare perche non cè piu tempo l'unica soluzione è di non chiudere civitavecchi.
giovedì 31 dicembre 2009
Da "L'Unione Sarda" del 31/12/2009 - Cassa integrazione alla Keller Azienda in crisi, a casa duecento lavoratori
Azienda in crisi, a casa duecento lavoratori
Fase di stallo nelle commesse mentre venti carrozze ferroviarie non possono arrivare a Villacidro per la ristrutturazione a causa della cancellazione della tratta marittima Golfo Aranci-Civitavecchia. A rischio il futuro della fabbrica.
Scattano altri tre mesi di cassa integrazione per i dipendenti della Keller Elettromeccanica. A partire dall'11 gennaio il provvedimento previdenziale potrebbe allontanare dai posti di lavoro sino a 200 operai e 20 impiegati. L'annuncio è stato dato a seguito di un incontro tenutosi a Cagliari, presso l'Associazione degli industriali della Sardegna Meridionale, tra la direzione dello stabilimento e i sindacati di categoria.
LA CRISI Si prospetta un inizio d'anno nero per i lavoratori della fabbrica di carrozze ferroviarie villacidrese. La carenza di commissioni e il blocco della tratta marittima che permetteva il collegamento tra committenti e lo stabilimento, hanno avuto i loro effetti negativi sull'organizzazione del lavoro dello stabilimento. Oltre alla mancanza di un portafoglio clienti capace di attivare la produttività nell'immediato, circa 20 carrozze sarebbero impossibilitate ad essere imbarcate da Civitavecchia verso la Sardegna per essere messe in fase di lavorazione dagli operai Keller.
IL CASO La sospensione della tratta Golfo Aranci verso il porto di oltre Tirreno e lo smantellamento della nave Garibaldi, normalmente adibita al trasporto dei rotabili in Sardegna, avrebbe reso vana anche quest'ultima possibilità. Il risultato è stato un nuovo stop da ogni mansione produttiva per almeno 13 settimane.
Già durante lo scorso settembre la direzione della fabbrica aveva ricorso alla cassa integrazione per oltre 65 operai, ma stavolta, il numero degli addetti che potrebbero essere coinvolti, raggiunge quasi l'intero organico in forze alla Keller.
I NUMERI Questo nuovo provvedimento mette dubbi sulla reale capacità di sussistenza dell'intera fabbrica. Risultano, infatti, ad oggi assunti nell'organico circa 245 operai e 64 impiegati. Se il provvedimento andasse a coinvolgere il numero massimo di dipendenti previsto dall'accordo, ci si ritroverebbe in fabbrica con 45 operai e 44 impiegati. L'azienda si impegna comunque ad effettuare una rotazione quindicinale dei lavoratori che verranno sospesi dalle loro mansioni.
«Nonostante la situazione al momento non sia delle più rosee», dice Gigi Marchionni della Fiom, «il direttore generale Marco Serpi ha fatto intendere che ci sono all'orizzonte importanti novità per quanto riguarda il piano delle commissioni previsto per il prossimo anno».
MONITORAGGIO La volontà di superare la fase di stallo che sta interessando l'ultima realtà industriale del Medio Campidano è evidenziata dall'accordo tra la direzione della Keller e i sindacati di organizzare degli incontri mensili per monitorare la situazione ed evitare che la crisi in corso possa determinare la chiusura dello stabilimento.
IVAN FONNESU
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Voglio fare gli auguri a tutti i lavoratori Keller per il difficile momento che stanno attraversando.
Con la speranza che il 2010 porti un pò di buon senso a chi ci governa e certe scelte possano essere riconsiderate.
Buon 2010 a tutti!
mercoledì 30 dicembre 2009
da TEMPOSTRETTO - Quotidiano on-line di Messina
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da: http://www.tempostretto.it/8/index.php?location=articolo&id_articolo=22673
Dismissione trasporti marittimi Rfi: Messina e Civitavecchia fanno fronte comune
La chiusura, prevista per il primo dicembre, del porto laziale, avrebbe conseguenze negativi anche nella navigazione nello Stretto a causa del trasferimento della nave Scilla nella rotta sarda. In allegato l'interrogazione del deputato Garofalo
“E’ fuor di dubbio che la chiusura dell’impianto di Civitavecchia – afferma l'OrSa Messina - coinvolgerà drammaticamente anche la qualità e la quantità del traghettamento ferroviario nello Stretto di Messina: il trasferimento nella rotta sarda di nave Scilla, oltre a favorire l’inspiegabile chiusura di Civitavecchia, lascerebbe lo Stretto solo con tre navi ferroviarie, di cui una ferma per lavori (N/T VILLA) e due unità vecchie di quarant’anni (NN/TT IGINIA e ROSALIA) che oltre ad essere insufficienti a coprire la richiesta non possiedono le condizioni di affidabilità necessarie a garantire il servizio e la continuità territoriale sovvenzionata con risorse pubbliche”.
Una politica di tagli quella messa in atto da Rfi, che a detta dei sindacati non fa altro che smentire le rassicurazioni fornite dal Ministro Matteoli e dal sindaco Buzzanca rispetto al mantenimento dei trasporti nella Stretto. E tuttavia le organizzazioni dei lavoratori i sdichiarano pronte ad opporsi e a rispondere compatte alle “provocazioni dell'azienda, che sta che sta tentando di spaccare l’unità contrapponendo gli interessi dei lavoratori dei due impianti. Azioni di lotta unitarie saranno poste in essere per trasferire la vertenza ai massimi livelli e chiedere il deciso intervento delle istituzioni locali e nazionali che fino ad oggi hanno solo fatto promesse e curato l’effetto annuncio ma nei fatti sembrano condividere la linea della dismissione attraverso un inaccettabile silenzio assenso”.
Sulla vicenda interviene anche il deputato messinese Garofalo (Pdl), firmatario di un'interrogazione rivolta ai ministri Matteoli e Tremonti chiedendo soluzioni immediate.
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Non sono riuscito a incollare il testo dell'interrogazione ma seguendo il link ci si arriva facilmente.
http://www.tempostretto.it/8/index.php?location=articolo&id_articolo=22673

martedì 29 dicembre 2009
dal sito ORSA NAVIGAZIONE

Ordine di Trasbordo a Messina per i lavoratori di Civitavecchia, il Sindacato dice NO!
Oggetto: Impianto Navigazione Civitavecchia
Ci giunge notizia di un ordine aziendale emanato in data odierna che prevede il trasbordo degli equipaggi di Nave Garibaldi, in forza all’impianto di Civitavecchia, verso unità in servizio nello Stretto di Messina.
In previsione delle denunciate ricadute nell’impianto di Messina che, fra l’altro, sarebbe periodicamente privato di una unità a quattro binari per sopperire al disarmo di Nave Garibaldi; nel rispetto delle corrette relazioni industriali si chiede alle SS.LL. in indirizzo di astenersi da ogni iniziativa unilaterale prima dell’incontro previsto per il 19 gennaio p.v. ove potrebbero individuarsi soluzioni condivise.
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Di seguito posto il commento che ho appena ricevuto (grazie) e che mi ha portato poi a recuperare la notizia originale sul sito dell'ORSA.
E' tutto vero .Il sito del sindacato ORSA NAVIGAZIONE riporta tutto in forma chiara ed esplicita.La nave Garibaldi e' stata dichiarata inidonea alla navigazione da parte delle autorita' competenti su richiesta dell'armatore (in condizioni normali,sarebbe bastata una semplice richiesta di proroga per rimandare una revisione dovuta ad un gruppo elettr. ,di almeno 6 mesi rinnovabili)Tutto cio' dimostra la chiusura dell'impianto e il trasferimento della nave a Napoli in condizioni di disarmo.Se ancora adesso la nave si trova a c/vecchia in invasatura lo si deve alla locale Capitaneria di Porto che non ha ancora accettato la richiesta di disarmo ,(che avverra' nei prossimi giorni, subito dopo aver presentato il contratto con un rimorchiatore).
L'intento del direttore della navigazione e' quello di liberare l'invasatura per inviare ,all'occorrenza , una nave dall'impianto di Messina per fare una corsa al mese e tornare sullo stretto. Dalle dichiarazioni dei sindacati siciliani,dagli stessi marittimi,dal prefetto di Messina,questa soluzione e' inaccettabile,e cioe' privare lo stretto dell'unita' piu' nuova quando si puo'lasciare tranquillamente l'impianto di Civitavecchia aperto.Qualcuno ipotizza il fatto che si tratti solo di un bleff assicurare la tratta con la nave dal sud,perche' se si valutano i costi ,sono veramente esorbitanti.Non solo la n/t Garibaldi ha una capacita' di 800 metri lineari di carico di materiale rotabile ed,invece la N/T Scilla solo 350. Sotto sotto vi sono tante altre situazioni come ad esempio l'azienda il 28 dicembre ha tentato la dismissione che e' stata bloccata dal sindaco dott. Moscherini e dai sindacati fino al 30 p.a. ,dove e' stato invitato il direttore della navigazione per cercare una soluzione al caso. AD oggi si sa che se verra'non si otterra' nulla anzi lo stesso direttore all'invito ha riferito a qualcuno che se il sindaco e' interessato a mantenere il servizio qli regalera' la nave purche' le ferrovie escano dal gioco. Tutto cio'non lascia spiragli a meno che la politica Sarda non intervenga come e' successo in Sicilia ,dove il governatore Lombardo ha chiesto al governo ed ottenuto di non sopprimere navi e treni ,e,dopo il federalismo ha chiesto ed ottenuto che la regione Sicilia sia trattata come il resto dell'italia con continuita' di binario ferroviario.Spero solo che la prossima volta che commentero' una notizia sia proprio per confermare la ripresa del servizio ,pur coscente che al momento e' solo un miraggio sotto il sole del deserto del Sahara.
29 dicembre 2009
venerdì 25 dicembre 2009
ALLARME!
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salve devo rimanere nell'anonimato perche sono un dipendente fs di roma vorrei dirvi che e stato incaricato una persona dalle ferrovie per portare a termine la chiusura definitiva dell'impianto di civitavecchia entro 10 giorni purtoppo queste ferie natalizie sara un vantaggio per lui perche non trovera ostacoli i politici sono tutti in ferie e il signor x fa quel che vuole anche con mezzi non leciti chi puo avvisi le autorita competenti
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Mi unisco all'appello ma è evidente il solito modo di agire di Trenitalia, subdolo e silenzioso quando c'e' da portare a termine cose poco pulite...
giovedì 24 dicembre 2009
da: http://www.a-f-s.it/
Il 17 giugno 2009 RFI - Rete Ferroviaria Italiana ha bandito la gara per il conferimento d'incarico di mediazione marittima per la vendita a rottame della nave traghetto Sibari.
Nel pomeriggio del 22 dicembre 2009, il traghetto ha lasciato definitivamente le acque dello Stretto salutato dal suono delle sirene delle altre navi della flotta RFI-Bluvia.
La nave è ora in viaggio (rimorchiata) verso una non meglio precisata località della Turchia dove verrà verosimilmente demolita.*************************
Il bando di gara dovrebbe essere lo stesso riguardante la Garibaldi.
A breve credo che la "nostra" seguirà la stessa rotta...
Buon Natale a tutti!