sabato 3 luglio 2010
da "L'Unione Sarda" 03 luglio 2010
martedì 22 settembre 2009
TRAFFICO MERCI FS: CALIGARIS (SDR), REGIONE ACCOLGA APPELLO KELLER
“Trenitalia deve riattivare subito il traffico merci per uscire dall’attuale grave situazione di illegalità che si protrae da oltre un anno. L’appello dei dirigenti e delle maestranze dello stabilimento Keller di Villacidro deve essere accolto dalla Regione – Giunta e Consiglio - dalle forze sociali e dagli operatori interessati ad utilizzare la rete ferroviaria per il trasporto delle materie prime e dei prodotti.. Non è pensabile mantenere il collegamento marittimo Civitavecchia-Golfo Aranci utilizzandolo a singhiozzo ed in modo limitato.. Ci sono molte altre esigenze e motivazioni che impongono la ripresa generalizzata del servizio merci”. Lo sostiene l’ex consigliera regionale socialista Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione Socialismo Diritti Riforme con riferimento all’appello dei dirigenti e delle maestranze della Keller e alle trattative in corso tra Regione e Azienda Ferrovie dello Stato per il rilancio e la razionalizzazione dei servizi ferroviari nell’isola.
“L’interruzione del servizio merci – sottolinea l’esponente socialista che ha denunciato la società Ferrovie dello Stato alla Procura della Repubblica di Cagliari – è stato un errore che ha forte ripercussioni per l’economia, per l’occupazione diretta e indotta, per l’ambiente e la sicurezza stradale. Lo confermano, oltre agli indicatori statistici, le proteste e le iniziative di imprenditori, Enti Locali sardi e laziali nonché di operatori terminalisti degli scali per ottenere la ripresa del servizio. E’ importante, oltre che utile, un’azione sinergica fra le Regioni Sardegna e Lazio e le forze sociali territoriali, per trovare con le Ferrovie dello Stato un’intesa condivisa che possa consentire la ripresa del servizio in modo generalizzato in attesa di eventuali soluzioni alternative”.
“La decisione di Trenitalia di mantenere la tratta Civitavecchia-Golfo Aranci è un atto dovuto, importante che deve, però essere seguito – conclude Caligaris – da altre azioni determinanti. Indispensabili sono l’individuazione degli scali a terra con il relativo personale e con gli operatori terminalisti – in modo da garantire effettivamente la riattivazione del servizio necessario soprattutto in questa fase di grave crisi economica, in una regione insulare esclusa dalla continuità territoriale. E’ quindi urgente che un tavolo politico affronti tempestivamente, la situazione anche nei dettagli operativi per la ricerca di soluzioni tecniche possibili”.
Cagliari, 22 settembre 2009
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Non saranno mai abbastanza le parole di ringraziamento per l'On. Caligaris.
Grazie infinite per il sostegno!
giovedì 30 luglio 2009
SOCIALISMO DIRITTI RIFORME - Caligaris: E’ GIALLO SU ROTTAMAZIONE “GARIBALDI”
“Le rassicurazioni fornite da Ferrovie dello Stato e da Trenitalia alla Regione in merito alla ripresa del traffico merci su rotaia e all’impiego della “Garibaldi” sulla rotta Golfo Aranci – Civitavecchia inducono a ritenere che RFI ritirerà il bando per la rottamazione della motonave, altrimenti le dichiarazioni nascondono un autentico giallo”. Lo afferma Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione “Socialismo Diritti Riforme”, con riferimento all’esito dell’incontro avvenuto a Roma con i vertici di Regione Sardegna, Ferrovie dello Stato, Trenitalia e RFI.
“Risulta sicuramente positivo l’impegno di riprendere il traffico su rotaia per assicurare un futuro ai lavoratori della Keller di Villacidro, ma non basta – ha sottolineato l’ex consigliera regionale socialista che sulla interruzione del servizio ha presentato un esposto-denuncia alla Procura della Repubblica. Occorre infatti garantire nuovamente il trasporto merci su treno riattivando il servizio nelle stazioni. La sospensione del traffico è stata infatti accompagnata dall’abbandono delle aree di accoglimento delle merci e al trasferimento degli operatori in stazioni della Penisola nonostante il parere contrario di numerosi titolari di imprese quali la Convesa di Chilivani, la Maffei di Orani, l’Equipolymers di Ottana e la Castelletti di Macomer”.
“E’ quindi necessario che al più presto venga attivato il tavolo tecnico per il “potenziamento e miglioramento del trasporto persone e merci su treno” senza dimenticare – ha concluso Caligaris – che l’isola è l’unica realtà nazionale priva del trasporto ferroviario di beni e che pertanto subisce un aumento generalizzato dei costi dei prodotti e delle materie prime, un’aggressione quotidiana all’ambiente nonché alla sicurezza stradale per il crescente ricorso ai mezzi gommati”.
Cagliari, 30 luglio 2009
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Ringrazio l'On. Caligaris e colgo l'occasione per segnalare un evento eccezionale: non accadeva neanche nei periodi di maggior traffico, il 6 agosto la Garibaldi sarà a Golfo Aranci. Non la si vedeva dal lontano 4 giugno. A chi serve una nave che fa un viaggio ogni sessantadue giorni???
giovedì 9 luglio 2009
SOCIALISMO DIRITTI RIFORME
“La nave-traghetto ‘Garibaldi’ delle Ferrovie dello Stato che collega Civitavecchia a Golfo Aranci assicurando il trasporto dei carri per la Keller di Villacidro e per i mezzi dell’Esercito verrà rottamata. La RFI società del gruppo Ferrovie dello Stato ha infatti indetto il bando di gara per il ‘conferimento dell’incarico di mediazione marittima per la vendita a rottame dei traghetti Sibari e Garibaldi’. Si completa così il disegno delle Ferrovie dello Stato di cancellare il trasporto merci su rotaia tra la Sardegna e la Penisola”. Lo afferma l’ex consigliera regionale socialista Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione “Socialismo Diritti Riforme”, che nella scorsa legislatura aveva denunciato alla Procura della Repubblica di Cagliari per interruzione di pubblico servizio i dirigenti delle Ferrovie dello Stato.
“Il bando di gara e l’assenza di personale per la movimentazione delle merci compromettono seriamente – ha sottolineato l’esponente socialista – la possibilità di garantire il rifornimento e la consegna delle carrozze ferroviarie per la Keller, impresa specializzata nella costruzione e manutenzione dei vagoni. In questo modo perdono credibilità le rassicurazioni fornite alla Regione dalle Ferrovie dello Stato. A meno che RFI non voglia utilizzare nella tratta Civitavecchia-Golfo Aranci la nave traghetto ‘Logudoro’ attualmente destinata alla flotta della società Bluvia, costituita da RFI e armatori privati per le metropolitane del mare”.
“La conseguenza certa però è quella – ha concluso Caligaris – di assicurare il trasporto esclusivamente su nave-gomma, con evidenti aggravi finanziari e ambientali, cancellando, dopo oltre 40 anni, il sistema nave-rotaia. Per la Sardegna una penalità in più in termini di occupazione e di ulteriore isolamento. Altro che continuità territoriale per le merci”.
Cagliari, 9 luglio 2009
venerdì 26 giugno 2009
SOCIALISMO DIRITTI RIFORME
“L’azienda Ferrovie dello Stato, che si avvale di consistenti finanziamenti pubblici, completerà dall’1 luglio lo smantellamento del traffico merci tra la Sardegna e la penisola, escludendo l’isola dalla rete europea, nonostante le assicurazioni fornite alla Regione, agli imprenditori e ai sindacati dall’amministratore delegato Mauro Moretti. Incurante perfino dell’inchiesta per interruzione di pubblico servizio avviata dalla Procura della Repubblica di Cagliari. E’ assurdo che ciò avvenga nel silenzio della Giunta regionale e del competente Ministero”. Lo afferma l’ex consigliera regionale socialista Maria Grazia Caligaris, presidente dell’Associazione “Socialismo Diritti Riforme”.
“Trenitalia, società del Gruppo Ferrovie dello Stato, impone a un’unica regione, peraltro insulare, di non avvalersi del servizio merci su rotaia mentre continua a smantellare le stazioni ferroviarie e a vendere a privati beni che – sottolinea Caligaris - devono essere ceduti alla Regione Sardegna in base allo Statuto Speciale e alle norme di attuazione. Un autentico scempio nonostante gli impegni assunti per garantire sulla linea Civitavecchia-Golfo Aranci il trasporto delle carrozze ferroviarie e dei locomotori costruiti e sottoposti a manutenzione dalla Keller meccanica di Villacidro. Le gravi conseguenze ricadranno sull’occupazione, sui cittadini sardi e sulle aziende per l’aumento dei costi del trasporto merci su strada. Un duro colpo non solo per l’economia ma anche per l’ambiente e per la sicurezza stradale in controtendenza con le direttive europee”.
“E’ indispensabile – conclude la presidente dell’Associazione Socialismo Diritti Riforme – una forte mobilitazione delle Istituzioni sarde, degli enti locali e dei sindacati, d’intesa con quelli della Regione Lazio per evitare che il disegno del gruppo FS si realizzi con il trasferimento del centro merci e delle navi traghetto da Civitavecchia a Messina e la cancellazione di un servizio indispensabile ad un’isola”.
Cagliari, 26 giugno 2009
sabato 28 marzo 2009
TRAFFICO MERCI FS: INCONTRO COMMISSIONE COMUNE CIVITAVECCHIA-REGIONE

La Commissione speciale del Comune di Civitavecchia per i rapporti con le Ferrovie dello Stato, presieduta da Vincenzo Gaglione, ha chiesto un incontro con il Presidente della Regione Ugo Cappellacci per affrontare le problematiche connesse alla cessazione del traffico merci su rotaia e alla soppressione della tratta marittima Civitavecchia-Golfo Aranci. Lo rende noto l’ex consigliera regionale socialista Maria Grazia Caligaris, presidente dell’associazione “Socialismo diritti riforme” che, con diverse interrogazioni, aveva chiesto un intervento autorevole della Regione per scongiurare la cessazione del servizio e aveva presentato una denuncia alle Procure della Repubblica e della Corte dei Conti per verificare la sussistenza del reato di interruzione di servizio di pubblica utilità.
“Si tratta – rileva l’esponente socialista evidenziando la necessità di ridefinire i contorni di una vicenda nata per volontà unilaterale dell’amministratore delegato di FS – di un’iniziativa finalizzata a verificare le concrete azioni che il nuovo governo regionale intende promuovere per evitare i danni derivanti dalla chiusura del servizio di trasporto merci. La Commissione insomma è interessata a conoscere le reali prospettive del comparto nell’ambito del piano regionale dei trasporti”.
“L’auspicio è che il Presidente Cappellacci, coerentemente con le prese di posizione assunte da autorevoli rappresentanti della sua maggioranza nella precedente legislatura, non solo incontri la Commissione ma assuma – ha concluso Caligaris – impegni concreti per convincere il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi a impedire che un amministratore delegato di una holding pubblica agisca senza rispettare il diritto dei sardi alla continuità territoriale per le merci. In gioco ci sono la competitività delle aziende sarde, l’amento dei costi per i cittadini, il rispetto dell’ambiente, la qualità della vita e la salute dei cittadini dell’isola”.
Cagliari, 27 marzo 2009
martedì 20 gennaio 2009
MARIA GRAZIA CALIGARIS

E’ stata un’esperienza irta di difficoltà ma assolutamente esaltante con un’unica finalità: quella di vedere rispettati i diritti dei cittadini nel lavoro, nella sanità, nell’informazione, nelle carceri. E’ stata per me una legislatura all’insegna delle pari opportunità per tutti, del rinnovamento e del rispetto delle regole democratiche dentro e fuori le Istituzioni. Mi hanno guidato il giuramento fatto nel 2004 di essere fedele alla Repubblica e allo Statuto sardo e la volontà di rappresentare, come socialista, i più deboli. Per questo ringrazio gli elettori, il Partito Socialista ed il Presidente Soru per avermi offerto questa opportunità”. Lo ha detto la consigliera regionale socialista, eletta nel listino, nel corso della conferenza stampa di fine mandato. (red) (admaioramedia.it)
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Con immenso rammarico saluto una Donna eccezionale che grazie al suo impegno ed alla sua coerenza ha saputo dare voce ai problemi di tantissime persone (me compreso). Ho sperato di vedere il suo nome nelle liste per le prossime regionali ma purtroppo così non è stato.Non mi permetto di entrare nel merito di quali possono essere stati i motivi della mancata ricandidatura, posso solo dire che ora ho un motivo in meno per andare a votare il 16 febbraio.
A Lei ed al carissimo Sig. Massa va il mio più caro e affettuoso saluto e il ringraziamento per il supporto avuto. Con la speranza di poterla prima o poi incontrare di nuovo
Antonio Costa