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domenica 26 luglio 2009

da "L'Unione Sarda" del 26/07/2009

Il trasporto delle merci non si tocca - Sospesa la traversata per Civitavecchia. Cicu: e la continuità?
L'ex sottosegretario ha raggiunto un primo obiettivo: l'istituzione di un tavolo di confronto con lo Stato sull'emergenza trasporti.
La continuità territoriale delle merci è a rischio dopo la decisione di Trenitalia di eliminare da giugno le corse del traghetto che collega Civitavecchia a Golfo Aranci.(!!!!) Ma un'interrogazione del deputato sardo Salvatore Cicu (Pdl) potrebbe aver riacceso qualche speranza.
LE CONSEGUENZE La Keller, fabbrica che costruisce e ripara le carrozze ferroviarie, rischia di non poter ricevere i treni da revisionare dalla Penisola e rimandarli indietro operativi perché Trenitalia ha deciso, di punto in bianco, di sopprimere le traversate.
LA VICENDA Il servizio - secondo l'azienda di Stato - sarebbe antieconomico. Parole terrificanti per dirigenti e dipendenti dello stabilimento di Villacidro che, in un'interrogazione al ministro dei Trasporti Altero Matteoli, Cicu ha riassunto in tutta la loro drammaticità. Un primo obiettivo è stato centrato: l'istituzione di un tavolo di confronto sull'emergenza trasporti e l'indicazione - data dal ministro - di un'ottimizzazione delle tratte.
L'INTERVENTO DI CICU «Grazie al lavoro del consigliere regionale Sisinnio Piras ho potuto apprendere difficoltà e timori di chi lavora e dirige la Keller», dice Cicu: «Mi sono confrontato con il governatore Ugo Cappellacci e, infine, ho presentato un'interrogazione per manifestare, in particolare al ministro dei Trasporti, l'urgenza di un accordo che definisca un nuovo assetto dei servizi di trasporto merci da e per la Sardegna che non sia penalizzante e un intervento, tra i diversi livelli istituzionali, per garantire che i dipendenti della Keller non perdano il loro posto di lavoro».
MATTEOLI RISPONDE Il ministro dei Trasporti, con risposta scritta, ha garantito il supporto «a tutte le iniziative per definire gli standard e i servizi del trasporto merci con la Sardegna». Matteoli ha ricordato che, fino al cambio orario invernale del 2009, «si cercherà di ottimizzare gli invii per evitare corse a vuoto concordando a tal fine, con il gestore del servizio di traghettamento, e con un preavviso di 45 giorni, l'effettuazione di una corsa al mese sufficiente a soddisfare i volumi di trasporto dei principali operatori industriali, come appunto la Keller».

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Un altro esilarante "articolo" è uscito oggi sul nostro Chiacchierone locale (l'Unione Sarda).
Dice che la continuità territoriale delle merci è a rischio a causa dell'annuncio, dato da Trenitalia, della sospensione , da giugno, del servizio di traghettamento dei vagoni.
Allarme, allarme, alla Keller pare che siano molto preoccupati!! meno male che l'On. Cicu ha preso in mano la situazione ed ha deciso di confrontarsi con Cappellacci e con il ministro Matteoli per garantire ai lavoratori della Keller che non perderanno il posto di lavoro.
Il ministro ha risposto che fino al cambio dell'orario estivo saranno garantiti i collegamenti essenziali purchè si eviti di fare corse a vuoto con il traghetto (quale non è specificato) e si effettui almeno una corsa al mese con preavviso di 45 giorni.....bla bla bla
R I D I C O L I !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

domenica 5 luglio 2009

la Keller lo sa???

Cagliari, 26 giu. - (Adnkronos) - ''La Keller di Villacidro (che produce carri ferroviari, ndr), potra' continuare a fruire con regolarita' del servizio di trasporto dei carri ferroviari nella tratta da Golfo Aranci a Civitavecchia''. Lo afferma il presidente della Regione Ugo Cappellacci, dopo aver avuto la rassicurazione dalle Ferrovie dello Stato allo stesso presidente e all'assessore dei Trasporti Liliana Lorettu che hanno appositamente trattato la questione. L'industria specializzata nella costruzione e ripristino dei carri ferroviari aveva lanciato nei giorni scorsi un appello alla Regione per le difficolta' incontrate nell'organizzazione del trasporto dei carri ferroviari dal porto gallurese a Civitavecchia.

''Il problema - avevano sottolineato dalla Keller - e' semplicemente quello di poter contare, con continuita' e regolarita', sul servizio operato dalle Ferrovie dello Stato''.

Dopo le rassicurazioni cosi' ricevute dalle Regione, ora dalla fabbrica della zona industriale di Villacidro potranno liberarsi del prodotto finito ed iniziar subito la lavorazione su nuovi carri, scongiurando in tal modo una irragionevole fermata dello stabilimento. Un importante risultato ottenuto da Cappellacci e Lorettu - si legge in una nota della Regione - e' l'avvio di un tavolo tecnico-politico sulle questioni del trasporto su rotaia, attorno al quale siederanno la regione Sardegna, Trenitalia, e Rfi.
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Questo articolo mi è stato segnalato dal mio prezioso amico Luigi qualche giorno fà. Avevo già sottolineato il fatto che, allo stato delle cose, il problema della Keller fosse, non tanto la garanzia del collegamento marittimo, quanto il fatto che arrivate in Sardegna le carrozze trovavano difficoltà ad essere consegnate allo stabilimento di Villacidro per la mancanza del personale addetto alla movimentazione.
Sempre il caro Luigi mi ha dato, qualche giorno dopo, la notizia che la Garibaldi era stata messa all'asta per essere venduta come ferro vecchio da riciclare ed oggi l'amico Roberto Copia, Presidente dell'Associazione Ferrovie Siciliane mi ha fatto arrivare la notizia Ufficiale che allego:
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RFI ha bandito la gara per trovare un mediatore marittimo che si occupi della rottamazione (avete letto bene, rottamazione :!: ) della nave Garibaldi (classe 1980) e della più anziana Sibari (classe 1968)

A questo punto, la vedo sempre più nera per il traghettamento mezzi ferroviari da e per la Sardegna, a meno che, rimangiandosi quanto affermato nel piano d'impresa, RFI-Bluvia decida di lasciare la Logudoro a coprire il servizio da Civitavecchia.
Altra ipotesi, per me molto probabile, è l'abbandono di Civitavecchia e la gestione delle rare corse marittime tra Villa SG e la Golfo Aranci con nave Logudoro.
Saluti.
Roberto Copia
Associazione Ferrovie Siciliane - AFS (Messina)
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Grazie Roberto, la penso esattamente come te considerando anche il fatto che la Logudoro ormai fa parte (almeno sulla carta per ora) di quella flotta che si è aggiudicata la gara per le metropolitane del mare formata da Bluvia(RFI) e un armatore privato siciliano. quindi credo proprio che la Keller abbia i giorni contati nonostante le rassicurazioni di Cappellacci.

giovedì 15 gennaio 2009

Ugo Cappellacci

Ugo Cappellacci
ho scritto sul sito del candidato alla Presidenza della Regione per sapere quale sarà la sua posizione rispetto al "problema" ferrovie. Avevo fatto la stessa cosa sul sito di Soru e ho ricevuto in risposta solo gli sberleffi di Angelino.
Vediamo se ci saranno commenti.
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antonio costa da Quartu Sant’Elena (Cagliari)
ferrovie in sardegna
Mi permetto di segnalarLe la gravissima situazione in cui versa tutto il sistema economico della Sardegna orbitante intorno al settore del traffico merci ferroviario. Come ben saprà, è ormai dal 24 luglio 2008 che la nostra isola è diventata l’unica regione d’Italia a non avere un servizio di trasporto merci su ferrovia. Chi Le scrive è stato negli ultimi dodici anni il titolare di una ditta di autotrasporti che si occupava di terminalizzare le merci in arrivo dal continente (e da tutta l’Europa) su vagoni FS. Prima di me mio padre e prima ancora mio nonno hanno fin dai primi anni ’60 portato avanti con impegno e passione il lavoro che in quasi 50 anni ha dato occupazione a decine di persone. Oggi, a quasi 6 mesi dalla sospensione del traffico,avvenuta grazie al menefreghismo più totale manifestato dalla giunta Soru alle richieste da parte di tutti i lavoratori coinvolti di salvaguardare una risorsa indispensabile allo sviluppo di una regione come la nostra, mi ritrovo ben oltre la soglia della povertà con una famiglia da portare avanti e mi devo anche ritenere fortunato perchè, sempre grazie alla politica soriana (!!!), Cagliari ha visto negli ultimi mesi la rinascita del porto canale e così sono riuscito ad avere un posto di trattorista tramite un’agenzia interinale che si occupa di formare i lavoratori del porto. L’unico problema è che nel mese di dicembre ho lavorato sette giornate ( e come me tutti i colleghi) maturando uno stipendio di circa 320 euro. Mi scuso per la digressione e tornando al discorso ferrovie, La invito cordialmente a voler prendere visione del blog www.merciinsardegna.blogspot.com dove potrà avere tutte le informazioni relative alla dismissione con articoli e interventi del consiglio regionale.
Antonio Costa