sabato 3 luglio 2010

da "L'Unione Sarda" 03 luglio 2010

UDIENZA DAL GUP
ACCUSE A TRENITALIA "NO ALLA RICHIESTA DI ARCHIVIAZIONE"

L'ex Consigliere regionale Maria Grazia Caligaris si è opposta alla richiesta di archiviazione avanzata dalla procura di Cagliari della sua denuncia per interruzione di pubblico servizio contro Trenitalia.
"Nessuno degli impegni assunti con la Regione Sardegna è stato rispettato da Trenitalia - spiega la Caligaris-, società del gruppo Ferrovie dello Stato, per garantire il traffico merci tra la Sardegna e la Penisola. I Sardi, unici in Italia, sono privi di un servizio pubblico indispensabile per un'Isola tagliata fuori dai collegamenti della rete Europea. La giunta regionale ha ora stanziato tre milioni di euro per la progettazione e realizzazione di una soluzione alternativa Portotorres-Savona che per essere operativa richiederà almeno cinque anni. Le responsabilità delle Ferrovie dello Stato sono evidenti così come i danni per l'economia dell'Isola senza trascurare l'ingente spreco di denaro pubblico".
Il Gip Roberto Cau ha fissato per il 13 luglio l'udienza per la decisione. "Non si può accettare di aggiungere al danno - conclude la Caligaris- anche la beffa. Trenitalia ha ottenuto ingenti fondi dallo Stato e dalla Regione e dopo aver venduto, lucrando, gli edifici realizzati, ha abbandonato il traffico merci isolando ancor più la Sardegna".

11 commenti:

Anonimo ha detto...

Fa bene l'on. Maria Grazia Calligaris a opporsi a qualsiasi tentativo di archiviazione della denuncia per la soppressione del trasporto merci su ferrovia. Che paghino i dirigenti F.S. che hanno portato avanti questo programma e che paghino anche i nostri cari politici regionali della trascorsa legislatura e , se ne hanno colpa, anche quelli dell'attuale che hanno permesso che ciò avvenisse senza muovere un dito. Purtroppo ormai la situazione è arrivata ad un punto tale che sarà quasi impossibile tornare a un servizio uguale a quello di un tempo. Quando verrà realizzato il tanto acclamato collegamento tra Porto Torres e Savona? Passeranno anni e, intanto, aziende come la Keller come faranno ad andare avanti? Vedremo, vedremo.

Anonimo ha detto...

e' SCANDALOSO RAGAZZI... TRA POCO ARRIVERO' A GOLFO E VEDRO' PERSONALMENTE LO STATO DELLO SCALO.. PARE PERO' CHE LA NAVE 1 MESE FA SIA ARRIVATA 4 GIORNI SU 5!!! SEMPRE PIENA. UN CALORO ABBRACCIO AD ARI E AD ANTONIO, LUIS

ari ha detto...

ciao caro Luis...sardegna triste senza vagoncini merci...ecoomia al collasso per le aziende sarde che ricevevano su ferrovia e che sono oggi costrette ai camion...cari saluti da ari

Anonimo ha detto...

dirigenti fs corrotti vedi napoli e vedi la sardegna io mi pongo sempre una domanda ma perche hanno tolto un servizio che dava solo vantaggi a tutti......... che la magistratura indaghi mica hanno paura di N....U oppure di L...... che con le loro amicizie e con le loro mazzette vogliono comprarsi il mondo l'on caligaris questa battaglia la vincera perche cè troppo marcio ed io lo so moretti ha vita breve traditore corrotto e manipolato dalla politica

Anonimo ha detto...

La Regione ha permesso lo smantellamento di Golfo Aranci e la soppressione del trasporto merci su ferrovia in Sardegna, tirando fuori un collegamento tra Porto Torres e Savona che non si sa quando verrà realizzato. Per la sua realizzazione sono stati bilanciati svariati milioni di euro. Ad Oristano esiste un raccordo ferroviario tra la stazione e il porto ( i binari arrivano dentro il porto fino alle banchine). Sono stati spesi tanti soldi per dotarlo di segnaletica semaforica negli attravversamenti stradali; ditemi, c'era bisogno di spendere milioni di euro per Porto Torres quando c'era una struttura del genere che poteva subito garantire un servizio di trasporto di vagoni su nave? Tenendo presente che Oristano, al centro della Sardegna, poteva essere lo scalo ideale per lo smistamento dei vagoni al nord e al sud della Sardegna e potrebbe da subito servire per il trasporto dei prodotti della Equipolimers di Ottana. I nostri cari politici regionali si dimenticano facilmente delle opere che fanno realizzare, spendendo milioni di euro, lasciandole marcire e mai utilizzate. Un saluto ad Antonio ed Ari.

ari ha detto...

tutto vero,quello che scrive l ultimo signore,e lo ringrazio per i saluti.
Una cosa ancora non è stata valutata con la max attenzione:lo sapete che senza andare per niente lontano da Cagliari,il nostro scalo fin quando la Garibaldi era gestita da persone per bene e con l unico scopo di far lavorare tutti e quindi di avere una florida economia isolana,aggiungo,il nostro magnifico scalo,FUNZIONAVA A MERAVIGLIA!!!!!!!
NON ESTISTE SAVONA,NON ESISTE PIU NIENTE,TUTTE BUFALE PER COPRIRE LE VERE INTENZIONI DI SMANTELLAMENTO DEL MERCI SU VAGONI....VOGLIONO I CAMION PER OVVI MOTIVI.
SONO VICINO ALL ONOREVOLE CALIGARIS SEMPRE.

Anonimo ha detto...

articolo sul tema:

http://www.ilminuto.info/notizia.php?id_notizia=2780

Anonimo ha detto...

Nel sito di sardegna democratica (revisore un certo Sandro Broccia)elencando tra i vari tagli compiuti dalla giunta Soru compare anche la soppressione della PTM la società che ha costruito i centri intermodali di chilivani e p.torres e avrebbe dovuto costruire quelli di cagliari (collegando la ferrrovia al porto canale) e olbia.
Per Soru e Broccia aveva "esaurito" il suo compito, il trasporto merci su rotaia non doveva esistere più.

Anonimo ha detto...

ci sorprendiamo ancora del marcio che gira in trenitalia...regione ecc.....MA PERCHE?????????????!!!!!!!!!!!!!!!!!

Anonimo ha detto...

Carissimi Arianna e Antonio,
e' veramente una scandalosa vergogna.
Sono davvero senza parole! La mafia e tutte le manfrine che i politici fanno per arricchire le proprie tasche pare che non abbiano proprio limiti.
Io non mi intendo di politica, e per di piu' manco dalla Sardegna da parecchio tempo, pero' storie come questa mi fan ricordare perche' sono andata via.
Pero' alla fine non e' andando via che si risolvono le cose..... Storie come questa mi fanno ribollire il sangue e l'unica valida soluzione che mi viene in testa e' che ci vorrebbe una rivoluzione.
Ma alla fine nessuno vuole violenza, o situazioni negative. Quello che ci vuole e' la possibilita' di continuare nel proprio lavoro, onestamente, come avete fatto voi fino a che la politica corrotta non ha deciso che pur di intascare loro, era meglio fermare tantissima gente onesta come voi.
I miei piu' sinceri auguri, perche' ve lo meritate.
xxx
cristiana

Anonimo ha detto...

Qualcuno sa come è andata l'udienza del 13/07/2010, fissata dal GIP, relativa alla denuncia fatta dall'On. Calligaris alle Ferrovie dello Stato? Tutto tace. Sentiamoci anche per scambiarci i nostri malumori. Un saluto a tutti, in particolare ad Antonio e Arianna, i quali sono stati tra i più danneggiati dalla soppressione del trasporto merci su ferrovia in Sardegna.